MODALITA’ DI ACCESSO AL 730 PRECOMPILATO

E’ stato emanato, da parte dell’Agenzia delle Entrate, il provvedimento che disciplina la modalità tecnica di accesso alla dichiarazione precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati (professionisti, CAF o sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale).
Come accedere?
Il contribuente può accedere alla dichiarazione attraverso l’ “Area Autenticata” del sito dell’Agenzia delle Entrate, inserendo le credenziali di Fisconline (da richiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate), o in alternativa utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’INPS.
Che cosa si può fare?
• Si potrà visualizzare e stampare la dichiarazione;
• accettare o modificare la dichiarazione;
• inviare la dichiarazione;
• versare l’eventuale F24 già debitamente precompilato;
• indicare le coordinate bancarie per l’eventuale rimborso;
• consultare le ricevute di invio;
• vedere tutti gli eventuali delegati ai quali è stata resa disponibile la precompilata.
Quali sono le informazioni inserite nella dichiarazione precompilata?
• Quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
• premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
• contributi previdenziali ed assistenziali;
• dati relativi alle spese pluriennali inserite nella dichiarazione dell’anno precedente;
Dunque chiunque avesse altri oneri differenti da quelli sopra riportati dovrà integrare/modificare la dichiarazione. Un esempio su tutti è la mancanza delle detrazioni delle spese mediche.
Ricordarsi di:
• inserire email, nell’apposito campo dell’ “Area Autenticata”, per ricevere eventuali comunicazioni (ricordarsi di aggiornare in caso di cambio mail);
• se non si intende seguire in prima persona il 730, ricordarsi di delegare per iscritto un Commercialista, un CAF o il proprio sostituto d’imposta (Datore di lavoro) se fornisce il servizio di assistenza fiscale.
Quali sono i soggetti per i quali non verrà predisposta la dichiarazione precompilata?
• Chi ha avuto attiva almeno per 1 giorno l’anno passato la Partita Iva;
• chi è deceduto (se il sistema ha ricevuto i dati necessari al momento dell’elaborazione);
• chi risulta legalmente incapace dalla dichiarazione dell’anno precedente;
• i minorenni.

Dott. Tommaso Saglietti

P.S. Trattando questo argomento non intendo risolvere qualsivoglia dubbio ma voglio dare un’ informazione generale sull’argomento.
Rammento che la fiscalità in Italia cambia quotidianamente, quindi le notizie lette oggi possono risultare non veritiere domani